"Balloon Mapping" e archeologia: verifiche metodologiche nell'applicazione della tecnologia in ambito GIS.



L'utilizzo ed il confronto in ambiente GIS (Geographical Information System) di fonti cartografiche eterogenee per studi geografici, storici ed archeologici sulle relazioni tra le comunità ed il territorio e, più nello specifico, sulle dinamica insediativa e sulla viabilità rappresentano uno strumento innovativo ed, al contempo, ormai consolidato in grado di fornire gli strumenti utili all'archeologia.

Pur rappresentando una modalità fortemente innovativa, il "balloon mapping" ossia l'acquisizione di fotografie aeree del territorio mediante l'utilizzo di camere fotografiche installate su palloni aerostatici è una metodologia che è stata utilizzata per studi archeologici sin dalla fine del XIX secolo.
Nuovo impulso a questo settore di
ricerca è stato dato dalla possibilità di implementare strumentazione GPS nelle fotocamere in volo, dal canale infrarosso disponibile negli apparecchi fotografici ed, infine, dai trattamenti ortofotogrammetrici con programmi dedicati, a basso costo.

Il progetto ha come obiettivo quello di verificare l'impiego delle riprese fotografiche da palloni aerostatici in campo archeologico ("Balloon Mapping", BM).

Le fotografie riprese dall'alto saranno inserite in ambiente GIS ed integrate con altri dati cartografici eterogenei quali ortofotocarte o immagini telerilevate del sensore iperspettrale MIVIS, etc.

Si è scelto di proporre la tecnologia BM in quanto essa permette di acquisire immagini a completa discrezione dei ricercatori, ovvero ogniqualvolta ci siano le migliori condizioni ambientali, ad esempio, quando il terreno è libero da colture, a ridosso di piogge dopo periodi di siccità.
La stessa tecnologia permette inoltre di verificare le differenze dello strato vegetativo che copre l'area allo studio, utilizzando la luce radente, tipica delle prime o delle ultime ore del giorno e cogliendo la miglior fase colturale.

Il successivo trattamento dei dati fotogrammetrici in un ambiente GIS consente, come è noto, una precisa sintesi di tutte le informazioni desumibili dalle cartografie di cui sopra.

L'analisi verrĂ  realizzata nel territorio della RAFVG, in particolare in zone ove le testimonianze del passato (ad esempio: antichi percorsi viari e/o insediamenti rurali), sono state in parte già rilevate con metodi tradizionali.